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Cross Country

Cornaggia

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21/03/2019 23,00 Km 555 mt system 411 178

Le dolci colline del Vergante rappresentano un terreno di gioco ideale per la mountain bike, soprattutto nel periodo primaverile ed autunnale. I numerosi sentieri e le strade sterrate ben mantenute consentono di sbizzarrirsi nella scelta degli itinerari: oggi, in una delle rare giornate di sole, la scelta è caduta sul Monte Cornaggia, montagna simbolo del Vergante....


Il mese di aprile non è stato proprio clemente con gli amanti dello sport all'aria aperta... La neve che durante l'inverno si è fatta attendere per lungo tempo è arrivata - ormai fuori tempo massimo - anche alle quote medie: ben poche le finestre meteo favorevoli, e quindi non resta che allenarsi su qualche breve itinerario vicino a casa. Fortuna vuole che in pochi minuti si possa raggiungere le colline del Vergante dove abbiamo un'ampia scelta di percorsi.

Colazza è sicuramente la base logistica più adatta per l'esplorazione: un breve ma ripido strappo su asfalto conduce alla chiesa parrocchiale e al cimitero, dove si incontra il sentiero F1 che porta a Fosseno in dolce ascesa, seguendo a grandi linee il tracciato del metanodotto. A Fosseno si transita nei pressi del lavatoio per proseguire su un'ampia sterrata alla volta di Nebbiuno e del Poggio Radioso, una zona molto amena costellata di villette immerse nel verde: seguendo le indicazioni per il sentiero H2 iniziamo a salire con decisione verso l'Alpe Canà, passando per la Costabella, tra ampie radure costellate di betulle. Una deviazione sulla sinistra consente di raggiungere l'Alpe delle Coste e successivamente il sentiero dorsale "V" proveniente da Gignese: su questo sentiero si sale alla volta del Cornaggia, sino a giungere al Giogo, importante crocevia di sentieri. Una deviazione di pochi minuti ci porta in vetta al Cornaggia: il panorama oggi è un po' offuscato dalla incombente nuvolaglia che preannuncia l'ennesima perturbazione, ma merita comunque una breve sosta prima di affrontare in sella il primo ripido tratto che riporta al Giogo. Da qui si inizia a scendere sul sentiero F7, poi F5 e quindi F2 in continuo saliscendi sino a sbucare nuovamente sul sentiero dorsale che seguiamo integralmente sino alla Cappella del Vago: un'ampia sterrata ci porta alla Bocchetta di Borsaga e quindi con una discesa più pronunciata- invasa dal fango - eccoci di nuovo a Colazza belli infangati.....


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