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All Mountain

Formazza-Giro del Gries Pass

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09/05/2020 29,13 Km 1 383 mt Redazione 117 24

Splendida giornata estiva, di quelle da ricordare: cielo terso, brezze sostenute, temperature alte ma non fastidiose. Insomma, l'estate che vorremmo non finisse mai... Oggi ritorno sui sentieri "di casa", in alta Val Formazza, il meteo qui è molto bizzarro e non bisogna lasciarsi sfuggire l'occasione. Chi mi conosce sa che è mia abitudine cercare sempre nuove mete, però certi luoghi rimangono talmente scolpiti nella memoria che inevitabilmente se ne è attratti: il giro del Gries nè è un classico esempio, è talmente bello e vario che ritornerei a farlo tutti gli anni. 


Così eccomi pronto a partire da Riale lungo la strada sterrata che porta al bacino del Toggia e al Rifugio Maria Luisa, ancora in ombra e quindi gradevolissima da percorrere: me la prendo comoda, voglio gustarmi ogni attimo di questa splendida cavalcata e così faccio numerose soste nei luoghi più panoramici, buttando un occhio a canali e vette più volte percorse con gli sci. Arrivo al Lago del Toggia, con le sue acque color cobalto, e in falsopiano per qualche chilometro eccomi al Passo San Giacomo mt 2308, dove tira una bella arietta..

Così senza troppo indugiare affronto la prima porzione di divertente discesa che mi porta sul famigerato "traverso" di collegamento con la valle di Corno. E' questo un tratto pedalabile ma particolarmente esposto in alcuni punti, da percorrere con la massima prudenza, soprattutto oggi perchè bisogna attraversare una lunga serie di nevai ed una scivolata mi depositerebbe direttamente sulla strada del Nufenen Pass, qualche centinaio di metri più in basso.....


Si imbocca infine la valle di Corno, lungo un sentierino divertente che alterna tratti pedalabili e non sino alla Capanna Corno Gries mt 2364: da qui in poi i tratti ciclabili diminuiscono sempre più salendo alla volta dell'omonimo passo, ma il portage non è mai faticoso e si accompagna la bici al fianco abbastanza agevolmente. Non posso fare a meno di notare quanta neve sia rimasta nei canaloni, ed il delizioso laghetto in prossimità del Passo Corno è ancora in fase di disgelo.... Un lungo nevaio da attraversare ed eccomi sul sentierino che mi porta al Passo del Gries, dove mi concedo una lunga pausa di contemplazione: del resto le montagne circostanti non hanno segreti o quasi per me, la Punta dei Camosci è proprio di fronte a me, salita un paio di anni fa, e fa capolino anche l'amata Arbola, recente conquista primaverile


L'ultima fatica di giornata è alle porte: protezioni, casco e giù per il fantastico sentiero verso il Bettelmatt. Me lo ricordavo messo meglio però, in alcuni tratti è molto scavato e devo giocoforza scendere di sella: dopo aver attraversato il torrente la situazione peggiora ed il fondo è veramente troppo scassato e sassoso per pedalare. Arrivo indenne alla piana del Bettelmatt, da qui a Riale è un gioco da ragazzi lungo le polverose sterrate di servizio dell'Enel.


Un giro fantastico, purtroppo oggi il punto debole è stato la sua discontinuità nel tratto tra il Passo San Giacomo e il Passo Corno per i numerosi nevai da attraversare. Ambiente magnifico, da incorniciare: ve lo consiglio caldamente!!!

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