HOME Menu Magazine Mappe Forum Accedi Classifiche Cerca
All Mountain

Passo Cialancia

( voti)
12/02/2019 45,15 Km 1 975 mt Redazione 315 103
Conosciutissima e molto frequentata, un classico del cicloescursionismo sulle montagne Torinesi.

Nei primi km è di una monotonia disarmante: inizialmente asfaltata - in quella che è anche la parte più ripida - risale le boscose pendici del Gran Truc e del Freidur toccando le frazioni di Perrero.
Solo quando si arriva nei pressi del Lago Lauson mt 2032 e dell'omonimo alpeggio la vallata si apre e svela la sua maestosità: da qui in poi l'ardita carrozzabile sale sinuosa, con lunghi ed estenuanti traversi e panorami via via più maestosi. Negli ultimi chilometri il fondo peggiora sensibilmente, ma si riesce comunque a pedalare agevolmente giungendo infine, con un ultimo e spettacolare traverso, a Conca Cialancia mt 2420, dove la strada misteriosamente si interrompe.
Due splendidi laghetti alpini impreziosiscono la conca alpina, dominata dalle rocciose pendici della Punta Cialancia e dall'omonimo passo, che ci accingiamo ad affrontare con un duro tratto di salita (ca 250 metri) rigorosamente a spinta o - se preferite - a spalla (il sentiero, ben disegnato, attraversa una desolata pietraia prima di giungere al passo).
Arriviamo, finalmente, al Passa Cialancia mt 2685.

La prima parte della discesa è piuttosto discontinua e si scende a tratti di sella prima di giungere nei pressi del lago Ramella (detto anche dei cannoni per la presenza appunto di due cannoni che riposano da qualche secolo sulle sue rive...). Segue un tratto molto bello di sentiero che porta alla vasta conca ove sorgono i ruderi militari delle Caserme Perrucchetti. Un ultimo sforzo (ca 100 metri di dislivello) si impone per risalire il costone che aggira il Cappello d'Envie sino all'arrivo degli impianti: il sentiero sale a mezzacosta ed è a tratti pedalabile. Si sbuca sul versante occupato da impianti e piste di Prali: per la discesa si seguono a grandi linee le strade sterrate di servizio e successivamente le piste del bike park.
A Prali non resta che armarsi di santa pazienza ed immettersi sulla Provinciale della Val Germanasca per percorrere in veloce discesa i quasi 15 km che ci separano da Perrero e dalla macchina.

Un consiglio: la zona è spesso avvolta da nebbie e nuvole convettive che salgono dalla vicina pianura. Pertanto è opportuno scegliere una giornata meteorologicamente perfetta (meglio settembre, anche ottobre..) ed eventualmente partire molto presto il mattino.

Valutazione

voti Accedi per votare

Altrimetria