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Cross Country

Pollino-Trinità di Ghiffa-Sentiero Archeologico

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09/05/2020 23,54 Km 984 mt Redazione 428 56

Poco tempo a disposizione, quindi opto per la rapida salita su asfalto lungo la Sp per Premeno sino ad Arizzano, dove si seguono le indicazioni per Caronio, piccola frazioncina dalla quale parte una bella strada forestale (segnavia N° 1) all'interno della Riserva Naturale della Trinità di Ghiffa


Si risale verso Pollino con alcuni tratti piuttosto ripidi, in un fantastico bosco di conifere dal quale ci si aspetterebbe di scorgere un elfo o folletto da un momento all'altro!! In corrispondenza della Cappella di Monte incrociamo il sentiero archeologico, dal quale faremo poi ritorno più tardi. Qualche breve lingua di neve nelle esposizioni nord, per il resto si pedala su fondo perfettamente asciutto, cosa rara per il periodo. Giunti a Pollino mt 763, bella frazione di Premeno, si scorge facilmente la grande antenna radio posta su di un poggio boschivo: la si raggiunge facilmente con un ultimo ripido tratto su asfalto, ma è d'obbligo fermarsi poco prima in corrispondenza di un balcone naturale dal quale si gode un bellissimo panorama sul lago maggiore.


Il ripetitore radio a quota 795 mt è il punto di partenza della nostra entusiasmante discesa lungo il sentiero 18, che come vi ho già accennato è stato perfettamente ripulito dalle foglie per una larghezza di quasi due metri: un trail piacevolissimo da guidare, mai eccessivamente difficile e che in queste condizioni consente anche qualche divertente drop. Vi sono numerosi bivi ed incroci con le numerose strade forestali che corrono lungo i crinali della riserva: a differenza del percorso fatto in primavera, oggi giungiamo proprio nei pressi del santuario della Trinità di Ghiffa, con un ultimo impegnativo tratto scalinato difficile da percorrere in sella.

Il complesso monumentale è di rara suggestione e bellezza: se si ha tempo a disposizione merita sicuramente una visita approfondita, ma anche solo pedalare sull'ampio vialone che costeggia la Via Crucis infonde un senso di pace e riappacificazione con il mondo...


Dopo aver nutrito lo spirito si prosegue ora sull'ampia strada forestale (segnavia N° 1) dal fondo perfetto che risale placida sino a sbucare alle porte di Caronio: qui a voi la scelta se concludere il giro oppure seguire la variante "Archeologica": in tal caso nei pressi di una strada che si diparte sulla destra, chiusa da una sbarra, ha inizio il Sentiero Archeologico, debitamente segnalato. Mi lascio tentare e lo seguo integralmente, anche se la sua prima parte è poco o nulla pedalabile (ma si procede agevolmente con la bici al fianco): l'itinerario tocca alcuni ruderi archeologici documentati da pannelli esplicativi, cosa interessante per gli appassionati di storia, per noi biker invece da rimarcare lo splendido trail che dopo alcuni impervi tratti di salita (seguire sempre i bollini rossi sugli alberi...) si fa via via più pedalabile sino a planare in discesa sulla forestale percorsa in salita verso Pollino nei pressi della Cappella di Monte, e prosegue poi oltre sino ad incontrare la strada asfaltata nei pressi di Caronio: da qui una lunga discesa su asfalto verso Intra, con qualche divagazione sulla vecchia mulattiera lastricata che taglia la frazione di Carpiano. Sarebbe interessante capire se c'è la possibilità di scendere su qualche sentiero alternativo all'odiato bitume, ma è un compito che mi riprometto di svolgere la prossima primavera!


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